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Il 26 aprile al Tottenham Hotspur Stadium, Tottenham in diretta sulla piattaforma Netflix ci sarà un cartellone dove oltre al duello tra Conor Benn e Regis Prograis diversi pesi massimi britannicisaranno in azione.
In vetrina il già annunciato ritorno di Tyson Fury contro Arslanbek Makhmudov a seguire le performance di Frazer
Clarke e Richard Riakporhe.
L'ex campione britannico e del commonwealth Frazer Clarke,( 9-2-1) si trova di fronte all australiano Justis Huni, 12-1, sapendo che non può permettersi un altro errore. La sconfitta contro Jeamie TKV ha frenato la sua scesa . Il 198 centimetri dello Staffordshire, si potrebbe trovare in difficoltà contro un avversario come Huni che spara diretti dentro la guardia con facilità Il ondinese Jeamie TKV, Tshikeva( 9-2,) incontra il 196 centimetri di Walworth Richard Riakporhe, 19-1 con 14 ko. Riakporhe sale dal cruiser si misur contro un avversario che ha appena battuto Clarke. TKV è un attaccante , lavora dietro il suo jab e lancia ccolpi a ripetizione per spingere l'avversario alle corde e colpirlo duramente . Riakporhe deve dimostrare che la sua potenza regge anche quando gli scambi si estendono oltre le prime riprese dove dà il meglio di sè . Il co-protagonista dell'evento è naturalmente il medio Conor Benn(24-1) il quale dopo i due match contro Eubank torna per battersi contro il 37enne texano Regis Prograis( 30-3) ex campione Wbc dei superwelter. Prograis porta con sé esperienza, un sinistro insidioso e l'esperienza necessaria per rallentare un combattimento quando un avversario si spinge oltre.
Nel programma . Troy Williamson contro Simon Zachenhuber.nei supermedi , Felix Cash affronta Liam O'Hare nei pesi medi , nei welter Elliot Whale incontra Tom Hill. .

Sabato sera Raymond Ford (18-1-1, 8 ko) e O’Shaquie Foster (24-3-0, 12 ko) hanno dato vita a una sceneggiata realizzata a favore di telecamera. È accaduto a Glendale (California). Erano entrambi a bordo ring per il mondiale superpiuma WBO/IBF tra Navarrete e Nunez, vinto dal primo.
È stato Ford a cominciare. Ha sfidato il campione del WBC, lo ha debitamente insultato (come si usa in queste occasioni) e lo ha invitato a risolvere la cosa sul ring in un combattimento ufficiale. Foster ha replicato sullo stesso tono, non si è tirato indietro.
I siti statunitensi e inglesi (The Ring Magazine, Boxing 247, gli stessi DAZN, Matchroom e altri) hanno dato ampio spazio allo scambio verbale.
Ho riflettuto sull'episodio.
Eddie Hearn ha rinnovato per cinque anni il contratto che lo lega a DAZN.
La televisione gli ha chiesto più scontri di alto livello.
Hearn, assieme al manager irlandese Brian Peters, ha un contratto in essere con Ford.
O’ Shaquie Foster è legato alla Top Tank di Bob Arum, al momento in difficoltà non avendo più una televisione di riferimento (la ESPN non ha rinnovato l’accordo).
Messi assieme i quattro punti, si può legittimamente pensare che il vivace dialogo tra Ford e Foster non sia stato il frutto di un tentativo improvvisato, ma che dietro il tutto qualcosa si stia muovendo.
Raymond Ford è numero 2 del WBC, l’Ente potrebbe quindi concedere a Foster una difesa volontaria. Possibilità non remota e realizzabile in tempi brevi, diciamo aprile/maggio.
Michael Magnesi (26-2-0, 13 ko) resta numero 1 della classifica.
Il campione Interim wbo dei mediomassimi Callum Smith crede che la lunga e tortuosa strada per tornare a Liverpool lo guiderà alla sfida tanto agognata contro il pluricampione Dmitry Bivol.
E ‘Mundo’ Smith, parte della famosa famiglia di pugili , sa di affrontare una notte impegnativa davanti ai suoi fedeli del Merseyside quando si scontra con il rivale cubano – ma è pronto a mettere su una performance degna dell'entusiasmo dei suoi fan .
“Questa sfida è attesa da tempo”, - Dichiara Smith a Matchroom Boxing.
“Ovviamente sono uscito da una buona vittoria [contro Joshua Buatsi] e non mi aspettavo di essere fuori dal ring per così tanto tempo. Ma è una bella sfida questa con Morrell e non vedo l’ora di salire sul ring .
“Era il 2019 l’ultima volta che ho combattuto a Liverpool, quindi sono entusiasta di essere di nuovo davanti ai miei stessi tifosi. Mi è piaciuto combattere in tutto il mondo, ma questo è il tempo per tornare a casa .
“È una grande lotta e una grande lotta da riportare in città, Lui [David Morrell] è un buon combattente con buone abilità e ha esperienza ai massimi livelli Quindi mi porrà dei problemi. Ma credo di poter battere chiunque nel mondo, e l'obiettivo per me è ancora lo stesso per diventare un campione del mondo di due pesi. Per farlo, devo battere David Morrell. Diventare di nuovo un campione del mondo è il mio obiettivo più grande. Ma idealmente mi piacerebbe combattere il pluricampione Dmitry Bivol. È un grande combattente e qualcuno con cui ho fatto sparring dilettante per molto tempo, quindi è qualcuno che mi piacerebbe combattere come professionista. Sogni incredibili ma so che ho solo bisogno di battere David Morrell prima.
Comunicato Stampa FPI
Oltre un secolo di Forza, Passione, Identità. Il primo gong nella giornata della Fondazione con un ricco parterre istituzionale e riconoscimenti ai Campioni Azzurri, PRO, ParaBoxe, ai fuori classe del Premio Giuliano Gemma e alla memoria di grandi Maestri.
Roma 02/03/2026 – Dal ring memorabile al colpo solidale. Al Salone d’Onore del CONI la Federazione Pugilistica Italiana celebra i suoi 110 anni, nel segno del suo acronimo “Forza, Passione, Identità”, ripercorrendo, con la regia del Presidente FPI Flavio D’Ambrosi, del Consiglio Federale e del Segretario Generale Walter De Giusti, le gesta di chi ha fatto la storia del Pugilato Italiano nei Settori PRO, Pugilato Olimpico e ParaBoxe. Fondata a Milano il 2 marzo del 1916, la Federazione dà il via al lungo programma di festeggiamenti con un tour di eventi sportive e iniziative socio-culturali che coinvolgeranno il Team Ambassador FPI, come la lettura delle poesie di Gabriele Tinti da parte di illustri personaggi al Museo Nazionale Romano, la Mostra “110 anni di Pugilato Italiano” allestita nel Museo dello Sport, grazie al co-fondatore Nicola Cilento e al Direttore dello Stadio di Domiziano Matteo Tamburella, il progetto arte, storia e pugilato EduBoxe Roma e lo spin-off di Boxando s’Impara, il pugilato negli istituti scolastici, penitenziari e oratori.
Tradizione e innovazione i punti cardine dei 110 FPI: dal ricordo indelebile di grandi Campioni come Nino Benvenuti nel video prodotto da R/Stars, con la voce inconfondibile di Pasquale Anselmo, al rebranding, con la presentazione del nuovo logo FPI ideato da Alma Studio, di Italia Boxe TV, il canale ufficiale del Pugilato Italiano di SportFaceTv - Nexting e dell’Archivio Storico Digitale con più di 25.000 foto a cura di FPI Servizi.
Puntando al 110 e Lode, il Presidente FPI Flavio D’Ambrosi, ringraziando tutti i presenti e in particolare i Consiglieri e i Presidenti del CCRR, ha cavalcato l’onda delle emozioni: “Un secolo di successi e vittorie leggendarie, di campioni che hanno rappresentato i nostri colori, di 48 medaglie olimpiche, 41 mondiali, 35 Cinture Mondiali, 143 Cinture Europee. Mi preme ricordare due grandi simboli del nostro movimento: il grande Nino Benvenuti, scomparso lo scorso anno, e il grande Mario D’Agata, che avrebbe compiuto quest’anno cent’anni. Oggi festeggiamo un movimento composto da oltre 70.000 tesserati, e più di 1.200 ASD. Sono loro che rappresentano il cuore pulsante di questa Federazione che persegue anche una mission sociale perché il pugilato è uno strumento di inclusione e un ‘antibiotico alla sedentarietà’. Oggi è il giorno di avvio delle celebrazioni che anticipa la messa a terra di due grandi eventi sportivi di Pugilato PRO: l’evento clou “Roma Boxing Night & Movies”, programmato al PalaTiziano di Roma il 20 giugno e l’esclusiva kermesse “Capri Boxing Night”, che si svolgerà a Capri il 25 luglio. Ad agosto saremo impegnati nei Giochi del Mediterraneo a Taranto. Un ricco programma per un cambiamento che è iniziato con l’operazione di rebranding”.
Un plauso da parte delle autorità presenti, in primis dal Presidente del CONI Luciano Buonfiglio: “sono molto felice di celebrare i 110 anni del Pugilato Italiano e di farlo in questa bellissima giornata di sport. Al centro del nostro movimento ritengo che la figura centrale debbano essere gli atleti e le atlete, che vanno celebrati e valorizzati. Mi sento di affermare che il pugilato sarà presente a Los Angeles 2028, rincuorando chi si impegnerà per raggiungere questo traguardo”.
Emozionato il Presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma: “ho un rapporto speciale con il pugilato: ricordo mio padre che si svegliava la mattina per vedere le imprese di Nino Benvenuti negli Stati Uniti. La Federazione Pugilistica Italiana, con la guida del Presidente D’Ambrosi, si sta proiettando verso il futuro, forte di un movimento in crescita nei numeri e con il supporto di un elemento fondamentale: i tecnici, che compiono un lavoro incredibile su tutto il territorio”.
Roma Capitale avrà un ruolo centrale nei 110 FPI, a ribadirlo l’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato: “il pugilato è molto importante sia per la città di Roma che per tutto il Paese. Riprendendo le parole del Presidente D’Ambrosi, il pugilato è un collante sociale, e noi in quanto Roma Capitale, vogliamo accompagnare questo lavoro incredibile che sta facendo la Federazione, dando un supporto specialmente negli impianti. Siamo contenti che la Federazione abbia organizzato questo evento a giugno al PalaTiziano e saremo disponibili nel fornire altre nuove infrastrutture al movimento”.
Reduce dai successi dei Giochi Olimpici Invernali, il Presidente Giovanni Malagò si è unito ai festeggiamenti: “sono felice di essere quest’oggi al compleanno di una Federazione storica, importante, meravigliosa, con una dinamica sportiva e sociale che ha fatto la storia del nostro universo sportivo. Milano Cortina 2026 è stata un’opportunità per tutte le Federazioni Sportive, poiché il successo di questa manifestazione ha donato credibilità all’intero movimento”.
Per l’impegno e il sostegno profuso da sempre, il Presidente D’Ambrosi ha consegnato il Premio Istituzionale 110 FPI ai Presidenti Buonfiglio e Mezzaroma e all’Assessore Onorato. Il primo di una lunga serie di riconoscimenti, nel segno del leitmotiv dei 110 anni, incentrato nella Campagna #ProvaciConMe contro la violenza sulle donne, che quest’anno unisce Boxe e Arte, grazie alla collaborazione dell’artista Giulia Maglionico, creatrice di tre opere Never Give Up esposte al Museo dello Sport. Un messaggio provocatorio e un invito all’azione sia alle donne che agli uomini lanciato dal Vice Presidente Vicario Mariangela Verna.
In ricordo di uno straordinario Campione di Sport e di Vita e amico del pugilato, il Premio Giuliano Gemma, giunto alla sesta edizione e destinato ai personaggi che hanno diffuso i valori della noble art attraverso il cinema e l’arte, è stato consegnato da Baba Richerme, moglie di Gemma, giornalista e critico cinematografico. L’ambito premio, riproduzione de “Il Pugile” in bronzo dell’artista Gemma, è stato conferito all’attrice, regista e produttrice Lidia Vitale, interprete poliedrica anche nel film “Ghiaccio” sulla boxe di Alessio De Leonardis e Fabrizio Moro; all’attore, sceneggiatore e conduttore Fabio Troiano, in sala con Jastimari – Il Rifugio di Gabriele Cannella e padre di Paolo (Gabriele Di Bello) ragazzo pugile nel film “Upside Down” di Luca Tornatore; all’attore, cantautore e sportivo Mario Ermito, protagonista del musical “Rocky’’ di Luciano Mattia Cannito; e al Campionissimo e attore Patrizio Oliva, che attraverso lo spettacolo teatrale “Patrizio vs Oliva” di Alfondo Postiglione, è riuscito a diffondere un messaggio di speranza ai giovani con il mantra salvifico che è simbolo di rinascita.
La Federazione ha poi premiato chi ha fatto la storia: il Presidente Franco Falcinelli con il Premio alla Carriera per l’alta competenza tecnica al Maestro di Sport, il compianto Presidente Alberto Brasca con il Premio alla memoria ritirato dal Maestro Alessandro Boncinelli, l’indimenticabile Presidente dell’Audace Cesare Venturini con il Premio alla memoria consegnato al figlio Gabriele Venturini, il Maestro Angelo Gileno, premiato come Maestro Decano FPI e il Maestro Lucio Zurlo, a cui il Vice Presidente Rosario Africano ha consegnato il Premio Maestro di Pugilato con più anni di tesseramento. Premiati anche i tecnici e i Presidenti delle prime tre società sportive della classifica 2025, nell’ordine l’ASD Pugilistica Lucchese (Maurizio Barsotti e Giulio Monselesan), la Boxe Fitness Barge e l’ASD Reggiana Boxe Gino Bondavalli (Emiliano Martinelli).
Premiato anche il futuro del movimento pugilistico italiano per i risultati conseguiti nel 2025, rappresentato dalle Campionesse PRO, le Cinture Europee EBU Vittoria Parigi Bini, Gloria Peritore e Silvia Bortot e la Cintura Mondiale IBO Pamela Noutcho Sawa, e dagli Azzurri Medagliati del 2025 delle Nazionali Under 15, Under 17, Under 19, Under 23 ed Elite, accompagnati dal DT Giovanni De Carolis, dal RT Clemente Russo e dai Maestri Patrizio Oliva, Franco Federici e Giulio Coletta.
Nel sogno condiviso delle Paralimpiadi, il Premio 110 FPI è andato anche al Campione Italiano di ParaBoxe Simone Dessi.
Prima del brindisi a chiudere l’evento è stata la foto ricordo con tutti i Campionissimi presenti, oltre a quelli che sono saliti sul palco: Gianfranco Rosi, Michael Magnesi, Vincenzo Picardi, Alessandro Duran, Luigi Castiglione, Emanuela Pantani, Silvio Branco e il Team Ambassador FPI coordinato da Luca Rigoldi ed Emanuele Blandamura, con Roberto Cammarelle, Irma Testa, Terry Gordini, Anna Lisa Brozzi, Luca Chiancone, Alessia Mesiano, Martina Bernile, Pamela Malvina Noutcho Sawa e Vincenzo Mangiavapre.
Un ringraziamento speciale agli sponsor e partner FPI: Allianz, Adidas- JuteSport, WhySport, Uliveto e Road to Glory, l’Associazione che sostiene gli atleti attraverso borse sportive che possono migliorare la loro carriera: dagli allenamenti alla preparazione fisica e mentale, dallo studio alla tutela legale e comunicazione.

Per un pugile professionista compiere 49 anni di solito significa dosare sapientemente la propria attività e distribuire le forze rimaste , ma il programma 2026 di Floyd Mayweather punta nella direzione opposta.
Il calendario di "Money" al momento prevede Mike Tyson ad aprile, Mike Zambidis a giugno e Manny Pacquiao a settembre: tre incontri- esibizione in soli otto mesi.
Per un pugile che ha costruito un impero sulla pazienza e sul tempismo, quella frequenza è è stata generata da una scelta oculata e spesso con meno rischi di quanto poteva apparire. Sceglieva lui l'avversario e la data, e i lunghi intervalli tra i combattimenti facevano parte del suo fascino. I fan hanno dovuto aspettare di vederlo danzare sul ring . Quell’attesa faceva sembrare ogni ritorno più grande. Rimanendo inattivo per lunghi periodi, manteneva alto il suo valore e accendeva il desiderio di rivederlo in azione.
Quest'anno sembra diverso perché i combattimenti sono programmati uno vicino all'altro dopo un attento studio "commerciale " con la TV Pay per Wiew che li supporterà . Nel frattempo, Mayweather sta portando avanti una causa legale da 340 milioni di dollari contro Showtime. Mayweather accusa il network di aver facilitato uno schema di frode pluriennale orchestrato dal suo ex manager, Al Haymon, per sottrargli parte dei suoi guadagni miliardari . Niente di tutto ciò prova che sia in difficoltà finanziarie, ma le dispute legali sono costose e lente, il che significa che i soldi servono e in gran quantità .
Le esibizioni offrono entrate più rapide poiché aggirano gli organismi mondiali, le classifiche e gli sfidanti obbligatori, rendendo le trattative più facili da chiudere e i tempi di organizzativi più rapidi.. I mercati globali continuano a pagare solo per il nome di Mayweather perché il suo marchio ha abbastanza peso da attirare un pubblico anche quando i titoli mondiali non sono in gioco. Dunque Floyd continerà questo "businnes" fino a 50/51 anni ?
Si ,è molto probabile .
L'attuale numero uno Wbo dei superleggeri Keyshawn Davis ha deciso di cambiare obiettivo che era focalizzato su Devin Haney,
Dopo diverse settimane passate a sfidare Devin Haney e dopo il suo successo su Jamaine Ortiz il 31 gennaio scorso , l'ex campione Wbo dei leggeri , ha ufficialmente spostato la sua attenzione su un nuovo bersaglio ovvero : il già titolare Wba Lamont Roach Jr( ora campione "in recesso" dell'Ente )
Sulla rete il 27enne di Norfolk ha scritto ; . "Dato che Haney ha paura di affrontarmi e non ha mai mantenuto la parola ho deciso di guradare altrove e smettere di perdere tempo .Ora il mio obiettivo che credo più facilmente raggiungibile è Lamont Roach Jr. con Gervonta Davis e Isaac Cruz di riserva.Nel 2025 Lamont ha pareggiato due volte con appunto con "Tank" e Cruz.Si merita grandi combattimenti e io posso essere uno di questi -
Ci riuscirà ? Indubbiamente Keyshawn Davis merita queste sfide ma tutto ora è nella mani di Bob Arum....
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- Navarrete :- Avevo un avversario duro, dispiace che sia finita prima del limite - VIDEO
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