
Olexandr Usyk metterà in gioco le sue cinture WBA, WBO e IBF contro il campione WBC Tyson Fury a Riyad il 17 febbraio e, mentre lavora sodo per arrivare in Arabia Saudita al meglio della forma, rilascia una intervista a Ring Magazine dove dichiara di essere indifferente alle minaccie e alle parole offensive che il suo avversario lancia verso di lui ad ogni intervista.
“Non penso davvero a Tyson Fury. Sono assolutamente impermeabile a quello che dice su di me e alle sue sfide verbali. Non guardo il modo in cui si comporta e cosa fa. La maggior parte dei suoi avversari ci sono cascati. Io no !. Per quanto mi riguarda, mi concentro su come sono e su come mi preparo quando salirò sul ring.
Io e il mio allenatore abbiamo guardato attentamente i suoi combattimenti. Ci stiamo preparando a tutto e in modo particolare a certi schemi tattici che potrò adottare in base alle varie situazioni che potrei incontrare durante la sfida. Non mi interessa cosa pensa Fury di me. Può sottovalutarmi oppure sopravvalutarmi. Non mi interessa. Ho i miei piani per lui. Ho dei vantaggi su di lui di cui lui non è a conoscenza”.
Sono un campione di boxe che ogni giorno deve fare i conti con quello che succede ormai da troppo tempo al suo martoriato paese. Non è facile dimenticare questa tragedia nemmeno per un giorno. Ogni mattina quando mi alzo alle cinque per correre, la prima cosa a cui penso è il mio Paese e la mia gente.
Penso ai nostri ragazzi che combattono in prima linea, alla morte, alla distruzione e non dimentico i sacrifici che sta facendo per me e la mia famiglia.
Tornerò subito in Ucraina dopo il match di Riyadh. Amo la mia gente. Voglio dare loro la gioia di vincere. Sto combattendo per un'intera nazione. Tyson Fury combatte per se stesso. Questa è la grande differenza tra noi ...-



