Deontay Wilder ha festeggiato ieri il suo 38esimo compleanno. C'è stato un tempo, non lontano in cui a soli due anni dal suo 40esimo compleanno il pugile era considerato troppo anziano per,continuare a combattere . La stampa specializzata( Sport Illustrated ad esempio) negli anni settanta scriveva che i riflessi e la velocità di un gigante del ring erano scesi al minimo ed era pericoloso farlo combattere .

Nel nuovo secolo grazie a grandi “vecchi” combattenti come George Foreman, Bernard Hopkins, Larry Holmes e uno o due altri, l’età di 40 anni non è, considerata un tabù-
Allora è naturale chiedersi quanto altro potrà fare Wilder ex campione dei pesi massimi WBC, che è stato definito da alcuni 'il peso massimo con i pugni più duri di tutti',? Con possibili scontri con Anthony Joshua, Andy Ruiz, Zhilei Zhang e, spera Wilder, Oleksandr Usyk ancora teoricamente disponibili per lui, Wilder potrebbe davvero continuare a essere un campione di sigla in futuro.
Detto questo, “The Bronze Bomber” 43-2-1 (con 42 KO)è inattivo ormai da un anno intero, e il tempo stringe……. Quando Wilder combatterà di nuovo e se lo farà con avversari di medio calibro ( considerato che tutti i migliori colleghi lo hanno evitato in questo 2023) avrà un senso ? Malik Scott il suo allenatore ha dichiarato :
- Deontay doveva affrontare Usyk che pare abbia accettato la riunficazione con Fury. Sul fronte Joshua non ci sono novità perchè il suo promoter (Hearn ndr) non ha più la data in Arabia Saudita . E' un momento difficile...-
Per ora, ha festeggiato il suo compleanno a Tuscaloosa, e tante domande rimangono senza risposta, ma ne avranno presto una ? In caso contrario non rimane che la pensione.



