Ancora aria di K.O. a Manchester
A distanza di poco più di 3 mesi dalla sconfitta prima del limite subita da Mauricio Lara sul ring di Nottingham , il peso piuma inglese Leigh Wood ritrova il messicano questa volta alla Manchester Arena. Non è molto usuale che dopo una dura sconfitta un pugile si ripresenti subito contro chi gliela ha inflitta ma Wood ha chiesto alla Matchroom proprio questo ripercorrendo la strada del connazionale Josh Warrington che, battuto prima del limite da Lara, lo rivolle subito per una rivincita terminata in un veloce no contest per ferita riportata dal messicano.

Ieri Lara non è riuscito a raggiungere il peso previsto ma l'ha presa con filosofia dichiarando :
-Non è cambiato nulla .. Dovevo convalidare l'ultima vittoria e questa volta voglio farlo in modo più rapido. Cercherò quel knockout fin dal primo round .
Ci sono però dei motivi che giustificano questa rivincita al di là del risultato del primo match. Infatti fino all stop del 7° round, Wood, che era in possesso del titolo di sigla dei WBA conquistato in un epico incontro con l'irlandese Michael Conlan volato fuori dal ring all'ultimo round di un match che stava vincendo, era in netto vantaggio ai punti su un Lara apparso fuori condizione e preso d'incontro dall'inglese che era in grande serata. Ma Lara è uno fra i più terribili picchiatori in circolazione e gli bastò sorprendere con un gancio sinistro al mento l'inglese che finì lungo disteso. Ad aggiungere pepe alla vicenda il fatto che Wood si fosse rialzato in tempo ma fosse stato fermato dal suo allenatore a soli 6 secondi dalla fine del round. Wood non la prese benissimo ma noi ritenemmo che fosse la giusta decisione perché in quelle condizioni la potenza di Lara poteva portare a conseguenze ben peggiori di una semplice sconfitta prima del limite.
L'interesse di questa rivincita sta dunque nel vedere se questa volta Wood, nr 6 nella classifica di categoria del Transnational Boxing Rankings Board dove Lara è il nr 1, sarà in grado di ripetere quanto stava facendo a Nottingham senza mai distrarsi o commettere errori. Naturalmente non si tratta so di questo. Va verificato se Lara sia davvero così lento sulle gambe come apparso l'ultima volta, se così esposto alla contraerea non certo leggera di Wood ma anche se l'inglese non sarà rimasto psicologicamente "segnato" dalla consapevolezza che il suo match possa terminare su un singolo colpo.
E' assai probabile che Wood cerchi di ripetere la stessa tattica della prima volta ma Lara lo assalirà sicuramente e nell'arco di 12 riprese riteniamo che il messicano ripeterà ciò che è riuscito a fare l'altra volta.



