Intrigante scontro di stili in Oklahoma
Che il peso piuma superpiuma brasiliano Robson Conceicao potesse battere Oscar Valdez non lo credeva nessuno e comunque in pochi credevano che potesse rendere incerto un combattimento contro il messicano. Eppure Conceicao era un olimpionico, medaglia d'oro alle Olimpiadi brasiliane del 2016.
In effetti Conceicao lo scorso settembre non ha battuto Valdez, almeno secondo i giudici, ma ha reso sì equilibrato un match nonostante i giudici gli abbiano dato molto meno credito del dovuto, il che ha prodotto qualche polemica dopo un match che di polemiche ne aveva viste molte anche prima data la positività al doping di Valdez che su quel ring non avrebbe mai dovuto nemmeno avere la faccia di presentarsi.

Conceicao torna sul ring stanotte a Tulsa, in Oklahoma, per 10 round con Xavier Martinez, promettente 24enne californiano che vuole farsi largo in fretta nella categoria. Martinez è un pugile solido con un discreto pugno, di quelli che combattono talloni attaccati al tappeto, abbastanza veloce, con una difesa attenta. Da parte sua Conceicao è un pugile più alto, che usa molto il jab sinistro, si muove bene sulle gambe e cerca angoli differenti.
Certamente non è un picchiatore. Martinez presumibilmente dovrà accorciare la distanza perché ci sorprenderebbe se fosse il brasiliano ad avvicinarsi. Prevediamo un match interessante con una probabile conclusione ai punti in cui la differenza di età, Martinez ha nove anni di meno, potrebbe avere il suo peso. Ma Conceicao ci sembra tecnicamente migliore e non logoro, ha sempre combattuto poco e forse deve solo sperare di trovare giudici meno prevenuti e/o partigiani.

Rivediamo i protagonisti in azione

I bookmaker quotano "vincente " Martinez 5 a 6



