Vogliamo portare alla Vostra attenzione il nome di un pugile con le stimate del potenziale campione che si sta facendo strada nel professionismo a suon di successi per KO. Stiamo parlando di Wiliam “Cameron” Zepeda (22-0 20 ko), 24 enne peso leggero messicano, mancino, di buona tecnica, feroce combattente dalle mani di pietra.
Inizia a praticare con continuità il pugilato all’età di 13 anni venendo subito notato per le sue qualità dai tecnici federali che lo schierano in rappresentanza del suo paese nelle più grandi competizioni internazionali delle categorie giovanili.
Conquista la medaglia d’oro ai Giochi Panamericani di Quito 2014, anno nel quale raggiunge i quarti di finale in occasione e dei mondiali di Sofia e dei giochi olimpici di Nanjing.
Nel 2015, a soli 18 anni, come da consuetudine nel suo paese, passa professionista dove, dopo un periodo di adattamento alla nuova realtà, mette insieme una striscia vincente di oltre venti incontri.
Le sue capacità vengono segnalate dagli osservatori ai responsabili della Golden Boy Promotion, la compagnia di Oscar De La Hoya, che non si lascia scappare l’occasione per inserirlo nel suo roster.
L’esordio del “Camaron” con i colori della GBP e su di un ring degli Stati Uniti avviene lo scorso 19 novembre a Los Angeles dove si impone per KO alla quinta ripresa sul connazionale Roberto Ramirez, pugile di buona quotazione, confermando quanto di buono si dice di lui.
Attualmente occupa la posizione n. 35 del ranking WBC, collocazione destinata a migliorare nel 2021 se, come prevede la strategia della GBP, verrà messo di fronte ad avversari di miglior quotazione rispetto a quelli affrontati sino ad ora.
Covid permettendo, la sua attività nell’anno a venire si svolgerà prevalentemente negli States in alternanza con qualche combattimento da disputarsi in Messico.
Non ci resta che seguirlo con la dovuta attenzione.
Max




