Prosegue il percorso di ambientamento tra i professionisti di tre pugili cubani di belle speranze, con un ottimo pedigree dilettantistico nelle categorie giovanili, impegnati ieri sera, 10 dicembre, nella riunione a porte chiuse del Marinaterra Hotel di Sonora (Mex) organizzata tra gli altri dalla Roy Jones Boxing Promotion.

Successo per kot alla terza ripresa su David Rangel (13-8 per il peso medio Yoelvis "La Joya" Gómez (3-0), senza dubbio il pugile più quotato del terzetto.
22 anni, “La Joya” è stato in due occasioni, 2015 e 2016, campione nazionale youth.
È il figlio del leggendario José Gomez, uno dei più grandi pugili cubani di tutti i tempi, medaglia d’oro ai giochi olimpici di Mosca 80. Ha una boxe tecnica, molto appariscente e aggressiva accompagnata da una discreta potenza in entrambe le mani.
Debordante vittoria per kot alla prima ripresa per il 22enne peso massimo Geovany “La Bestia” Bruzón (5-0 5 ko), campione nazionale junior (under 17) nel 2014, contro il quale nulla ha potuto il 40enne Hugo Lomeli (21-16-1), avversario per la verità di modestissima levatura.
Dotato di un fisico scultoreo nonché di uno stile unico per un peso massimo, “La Bestia” Bruzon colpisce efficacemente con entrambe le mani. Ama lo scambio breve distanza e abbina una grande velocità di esecuzione con colpi di rilevante potenza.
Completa il tris di successi il 21enne peso piuma Jailer “El Capirro” López (3-0) l’unico a non aver conquistato un titolo nazionale tra i dilettanti, vincitore ai punti su Armando Ramirez (3-1).
La carriera dei tre ragazzi è gestita da Jesse Rodriguez, manager che già segue elementi del valore di Yuriorkis Gamboa e Yosvani Argilagos.
Max



