Guasti e disastri della boxe mondiale
Quando ho cominciato a sentire sussurri su Conor McGregor che si dilettava ancora di boxe ho sperato fosse un caso di fumo senza fuoco. Che volesse solo rimanere nell’attenzione della gente. Poi quando McGregor ha cominciato a parlare di un match con Manny Pacquiao c’era più fumo in giro ma era quello che usciva dalle mie orecchie. Ho pensato che sicuramente Pacquiao non si abbasserebbe a partecipare a una simile farsa e a un insulto alla boxe nel modo in cui Floyd Mayweather aveva fatto. Poi McGregor ha cominciato a sostenere che avrebbe combattuto con Pacquiao l’anno prossimo in Medio Oriente. C’era davvero del fuoco sotto il fumo allora? Sicuramente Pacquiao avrebbe fatto una dichiarazione sul fatto fosse spazzatura un combattimento con McGregor. Bene, certamente Pacquiao ha rilasciato una dichiarazione ma si leggeva più come una manovra in un negoziato. Era interessato a dividere il ring con McGregor ma solo a condizione che la propria impresa promozionale MP Promotions co-organizzasse l’evento. Così nessun diniego e invece più legna sul fuoco. Questa puntualizzazione sulla organizzazione dice tutto. Se ci sono i soldi il match si farà. A 41 anni Pacquiao ha ancora pochi match dentro di sé. Uno, due al massimo. Se smettesse adesso la sua eredità pugilistica sarebbe assicurata senza dubbi. In un periodo di 22 anni da quando ha conquistato il titolo WBC dei pesi mosca all’attuale titolo WBA dei welter ha vinto 10 versioni di titoli mondiali in 6 diverse categorie di peso e guadagnato milioni di dollari eppure non sembra essere abbastanza. Si, combattere con McGregor sarà un premio molto ricco in termini monetari ma non aggiungerà nulla alla sua eredità pugilistica, certamente non è stato così per Mayweather e, orrore degli orrori, se dovesse perdere? Per sempre la sua eredità avrebbe alla fine la frase “grande, grande pugile, ma perse con McGregor”. Che modo terribile sarebbe di finire la sua grande carriera.
Ovviamente non aggiungendo nulla alla sua carriera lo farebbe per i soldi e se dovesse donare larga parte del compenso per aiutare i suoi connazionali come ha fatto in passato ciò stempererebbe alcune delle mie critiche ma allo stesso tempo se non combattesse fino a incontrare McGregor e poi si ritirasse sarebbe uno schiaffo in faccia per veri pugili professionisti nelle classifiche WBA come Yordenis Ugas, Vergil Ortiz, Mikey Garcia o altri che la WBA non ha in classifica come Shawn Porter e Danny Garcia. Dimenticate Errol Spence e Terence Crawford, loro sarebbero troppo bravi per un 41enne Pacquiao. Posso immaginare la WBA fregarsi le mani per i soldi che arriverebbero loro anche se ciò significherebbe approvare per un match del loro titolo un uomo che ha perso l’unico incontro di boxe disputato. Suppongo sarebbe per loro solo business come sempre. Ci sarà una televisione che prenderà Pacquiao-McGregor? Naturalmente ci sono ancora milioni di idioti in giro che amano questo circo.
Con il team legale di Saul Alvarez che rinnova la sua azione contro DAZN e la Golden Boy le cose si complicano. Il WBC ha ordinato ad Alvarez di combattere con il nr 2 delle loro classifiche Avni Yildirim. Naturalmente Alvarez non è il loro campione. Non ha mai vinto il loro titolo dei supermedi, detiene il titolo secondario WBA, ma è il campione Franchise del WBC, che spazzatura. Comunque da quando Alvarez è in battaglia legale con DAZN non può procedere con il match con Yildirim a meno che si faccia un accordo nella sua causa con DAZN e la Golden Boy. In origine il WBC ha messo un termine per le offerte al 23 settembre. Si dice che DAZN abbia offerto 20 milioni di dollari ad Alvarez per il match con Yildirim che è molto meno di quanto previsto dal loro contratto. La data per le offerte è stata spostata al 6 ottobre ma mi sembra che fino a quando ci sarà un giudizio pendente sul suo contratto Alvarez non sarà libero. Significherebbe togliersi dal match con Yildirim e il WBC nominerebbe qualcun altro a combattere per il titolo vacante. Un nodo gordiano che deve essere tagliato.

Sembra probabile che la difesa del titolo da parte di Naoya Inoue contro l’australiano Jason Moloney sarà il 31 ottobre a Las Vegas. Saranno in palio i titoli IBF e WBA dei pesi gallo. La sola sconfitta di Moloney è una split decision contro Emmanuel Rodriguez per il titolo IBF che era anche parte del torneo SuperSeries dei pesi gallo. L’esuberante piccolo australiano viene per battersi e la cosa dovrebbe fornire molto divertimento. Se Inoue vince sperabilmente seguirà un match di unificazione con John Riel Casimero. Del match si parlava lo scorso anno ma Casimero aveva problemi di visto ma ha combattuto nel Connecticut la scorsa settimana e quindi il visto non dovrebbe essere un problema.
Non ti puoi fidare di questi piccoletti. Julio Cesar Chavez e Jorge Arce hanno fatto una esibizione e sembra che Arce abbia finito per tendere un agguato a Chavez prendendo le cose più seriamente di quanto Chavez fosse d’accordo. Nessun danno. Questo è stato un buon esempio di due veterani che combattevano con Chavez che donava i soldi con cui era pagato a una clinica per il trattamento delle dipendenze e Arce li donava per fornire alloggi a basso costo alla gente della sua zona.
Una stella della boxe femminile e un pugilessa rampante hanno combattuto recentemente. Tony Yoka è sempre sotto pressione per vincere mentre sua moglie Estelle Mossely è la campionessa di sigla IBO dei leggeri e ha battuto ai punti Aurelie Froment nel sottoclou della vittoria di Yoka su Johann Duhaupass. La Mossley ha anche vinto una medaglia d’oro ai giochi di Rio così c’era pari pressione su Tony. L’altra donna pugile era una novità totale. La giovane Jaromira Konecny ha vinto il suo primo match da dilettante. E’ la figlia quattordicenn di Lukas, ex campione ad interim WBO ed Europeo dei superwelter che organizzava la riunione. Il nonno di Jaromir è stato campione ceco dei mediomassimi e dei massimi leggeri, a proposito di pressione.
Ho visto che Floyd Mayweather Jr si è offerto di aiutare Deontay Wilder ad allenarsi per il terzo match con Tyson Fury. Trovo difficile immaginare cosa un veloce Mayweather possa insegnare a Wilder. Un po’ come un antilope che insegni a un rinoceronte a ballare. Suppongo possa dare un po’ di ritmo nel lavoro di Wilder. Del tipo: metti un po’ di jab sinistro, poi toglilo, poi rimettilo e mescola il tutto. No, fermati Eric, stai facendo lo scemo.
Buona costruzione di riunione per il match Santa Cruz-Davis per il titolo WBA che vedrà la tipica confusione di questa sigla. Il match sarà per il titolo secondario WBA dei leggeri di Davis (il vero campione è Lomachenko) e per il titolo WBA dei superpiuma detenuto da Santa Cruz che a sua volta detiene anche il loro titolo dei piuma. Davis dovrà pesare 130 libbre per il match perché entrambi i titoli possano essere in palio. La riunione sarà con pubblico per la prima volta dall’inizio della pandemia. Mario Barrios difenderà il titolo secondario WBA contro Ryan Karl e Regis Prograis e Diego Maldonado combatteranno nella stessa riunione.
Mancano pochi giorni a Lomachenko-Lopez. Saranno in palio i titoli IBF, WBA e WBO dei leggeri in quello che promette di essere un grande scontro di esperienza contro gioventù e potenza. In uno dei match di sottoclou combatte il supermedio Edgar Berlanga che cercherà la quindicesima vittoria di fila prima del limite al 1° round. Il record è di Tyrone Brunson con diciannove. Brunson è calato dopo le sue 19 vittorie e da allora ha un record di 9-8-2 ma con la guida della Top Rank non vedo questo accadere a Berlanga ma sento che potrebbe accontentarsi di una vittoria al 2° round per togliersi di dosso la pressione di questo record.
Davvero mi dispero per la WBA, non importa quando cadano in basso, possono andare ancora più giù. Dovrebbero dare al loro Board lezioni di limbo dance, nei fatti sono degli assi in questo. La più recente vergogna è il loro nr 8 dei pesi massimi leggeri Rafael Murphy. E’ classificato davanti all’ex campione Krzys Wlodarczyk. I suoi “meriti” sono questi , negli ultimi 4 match. Nel 2017 è stato battuto in 5 round da Hugo Trujillo. Il record di Tryjillo era 2-0-1. Nel suo unico match del 2018 ha battuto Juan Reyna che aveva un record di 6-9-1 ed aveva vinto uno solo dei suoi ultimi 9 match. Nel maggio 2019 ha battuto Oswaldo Ortega che aveva un record di 3-11 e in agosto ha battuto ai punti sui 4 round Larry Pryor che aveva un record di 11-20. Prima di affrontare Murphy Pryor aveva un record di 1-6 nei suoi ultimi 7 match con l’unica vittoria ai punti su uno con un record di 3-18-1. La vittoria su Pryor ha visto Murphy improvvisamente entrare al nr 8 nella classifica WBA. Non voglio essere ingiusto con la WBA, per piacere ditemi una sola giusta ragione perché Murphy sia classificato. BoxRec lo classifica al nr 175 e sembra pure generoso.

Rafael Murphy



