La solita WBA, Lomachenko, Martinez, Mayorga, Romero e una nuova categoria
E’ stata una settimana un po’ buona e un po’ cattiva per la boxe. Il match fra Vasyl Lomachenko eTeo Lopez si farà all’MGM Grand il 17 ottobre. Sappiamo chi sarà il prossimo avversario di Saul Alvarez, ci sono segni di ripresa ed è passata una settimana intera senza che nessuna sigla inventasse un nuovo titolo anche se ci sono segnali che il WBC stia investigando sul bisogno di una nuova categoria. Il fatto negativo è che le Filippine hanno preso un brutto colpo quando la ALA Boxing ha deciso di chiudere dopo 35 anni e alcuni match sono così stati cancellati.
Lomachenko ha mostrato quanto volesse il match con Lopez e cosa era desideroso di fare per chiudere l’affare. Ha accettato di ridurre la sua borsa da 3 milioni e mezzo di dollari a 3 milioni e 250.000 per far alzare la borsa di Lopez da 1 milione e 250.000 a un milione e mezzo. Entrambi poi prenderanno qualcosa in più quando saranno aggiunte alcune voci. La mossa di Lomachenko svergogna quei pugili il cui ego li ha visti rinunciare a grandi match piuttosto che tagliarsi la borsa. Bob Arum ha detto che non sarà un match in pay per view. E’ preoccupato che con tanta gente che perde il lavoro a causa del Covid-19 ci sia riluttanza a pagare la pay per view. Non ne sono così sicuro. Questo è un match che ogni appassionato di boxe vorrebbe vedere e se la gente vuole qualcosa con abbastanza forza troverà i soldi ma Arum conosce questo mestiere meglio di chiunque altro e se sente di poter far soldi con questo incontro lavorando con la ESPN non sono così sciocco da metterlo in dubbio.
Quasi in contrasto la Top Rank ha vinto l’asta per il vacante titolo di sigla WBO dei pesi piuma tra Emanuel Navarrete e Jessie Magdaleno con una offerta di 250.000 dollari. Era anche l’unica offerta presentata.
E’ un buon segno vedere a grande match di pesi massimi come Whyte-Povetkin sabato nel giardino di Eddie Hearn. E’ per il titolo WBC ad interim per tenere buono Whyte che è quasi invecchiato nella posizione nr 1 del WBC. Non riesco a pensare a nessun pugile che sia stato sia stato classificato nr 1 in nessuna categoria e abbia trascorso 3 anni senza avere un match per il titolo (fu installato nr 1 nel Novembre 2017). Il WBC prende in giro se stesso se pensa che questo titolo ad interim e una cintura di diamante siano comunque una compensazione per il modo disgraziato in cui Whyte è stato trattato.
Luce verde! La boxe ha avuto il permesso di iniziare in Sudafrica ma con severe precauzioni. Rodney Berman ha una riunione programmata per il 10 ottobre con clou la rivincita fra i superwelter Boyd Allen e Brandon Thysse. I due hanno pareggiato nel maggio dello scorso anno. Un altro segno incoraggiante è che la Hennessy Sports mette in scena la sua prima riunione post-virus sabato a Redditch con clou il titolo britannico fra i mediomassimi Shakan Pitters e Chad Sugden trasmesso in diretta gratis sul digitale terrestre. Rientrare non è una cosa facile per nessun organizzatore. Con i costi addizionali imposti dalle condizioni governative e niente pubblico né televisione sarà difficile e talvolta impossibile.
Il proposto match di unificazione dei pesi gallo fra i campioni Naoya Inoue e John Riel Casimero è saltato. Bob Arum ha detto che la programmazione del match è stata compromessa dalle restrizioni per il Covid-19 che hanno visto la chiusura dell’ambasciata americana in Giappone rendendo impossibile per Inoue ottenere il visto. Casimero invece difenderà il suo titolo WBO contro il ghanese Duke Micah il 28 settembre come parte della riunione al Mohegan Sun che presenterà i gemelli Jermall e Jermell Charlo in incontri titolo in palio. Penso che l’opinione di Inoue sul match saltato sia del tipo “non suderò”. Ha infatti lavorato con una compagnia giapponese per sviluppare una sauna adatta ad aiutarlo a fare il peso. Non si hanno notizie se David Benavidez ne abbia ordinata una…
La Top Rank sta cercando di programmare la difesa dei titoli IBF e WBA dei gallo di Inoue contro Jason Moloney e sarebbe un buon match.
Altri incontri saltati includono la difesa dei titoli WBC e IBF dei mediomassimi di Beterbiev contro il nr 1 Meng Fanlong che doveva andare in scena il 25 settembre. Con Fanlong che si è chiamato fuori si parla sia del nr 6 IBF Adam Deines che del nr 9 Igor Mikhalkin nell’altro angolo. E’ interessante notare che Deines, che era atteso nella riunione SES di sabato a Magdeburgo non è più in programma. E’ di nuovo in all’asta la eliminatoria IBF fra Lee Selby e l’australiano George Kambosos dopo che Kambosos si era rifiutato di accettare una proposta di Eddie Hearn di un taglio alla borsa prevista da 150.000 dollari a 100.000.
Il match di Daniel Dubois del 29 agosto è ancora previsto ma invece di Erik Pfeiffer Dubois affronterà l’olandese Ricardo Snijders che ha un record di 18 vittorie e una sconfitta. Però Snijders non è un vero peso massimo. La maggior parte dei suoi incontri sono stati fra i massimi leggeri e nel maggio dello scorso anno è stato atterrato ed ha perso ampiamente ai punti con Joel Tambwe Djeko . A settembre ha pesato 213 libbre e mezzo per un match ma sembra essere stato il limite massimo in carriera.
Il WBC dovrebbe mandare un biglietto di ringraziamento a David Benavidez. Quando ha perso sulla bilancia il titolo WBC dei supermedi ha aperto la porta al WBC per nominare Saul Alvarez e il nr 1 Avni Yildirim per battersi per il titolo. Ciò darà al WBC soldi e un match di alto profilo. Yildirim è diventato sfidante nr 1 per il WBC per avere perso un discusso verdetto con Anthony Dirrell e non ha combattuto dal febbraio 2019! Naturalmente Alvarez è il detentore di un titolo secondario WBA e del ridicolo titolo Franchise del WBC ma presumo che rinuncerà al titolo WBA perché difficilmente puoi essere il campione WBC e anche campione secondario WBA, il nostro sport non può essere tanto stupido. Devo smetterla di dire che le sigle non possono essere più stupide di così perché sembra che prendano le mie parole come una sfida.
Il fatto che il WBC stia pensando a una nuova categoria fra 200 e 225 libbre non sarà accolta bene da molti. Ce l’ho spesso con la WBA ma non dimentichiamo che Jose Sulaiman è stato il primo ad introdurre i titoli ad interim e silver. Questa nuova proposta è un po’ diversa. Il WBC ha introdotto anche i minimosca, i supermosca i supermedi e i massimi leggeri e non credo che la gente li creda necessari. Prima della loro introduzione se pesavi 185 libbre eri troppo pesante per essere un mediomassimo così’ ti trovavi a batterti con uomini di 240-250 libbre e più. D’altra parte se pesavi 105 libbre ti trovavi ad affrontare uomini che pesavano 112 libbre e più al momento dell’incontro. E’ molta differenza per uomini piccoli.
Come esempio ho guardato agli ultimi pesi di 12 pesi massimi nel mondo:
Tyson Fury 272lbs
Deontay Wilder 231lbs
Anthony Joshua 237lbs
Ole Usyk 215lbs
Alex Povetkin 229lbs
Andy Ruiz 283lbs
Dillian Whyte 271lbs
Mike Hunter 226lbs
Dereck Chisora 260lbs
Luis Ortiz 236lbs
Joseph Parker 245lbs
Kubrat Pulev 248lbs
Nella nuova generazione I pesi massimi attualmente imbattuti hanno pesato così, tutti sopra le 225 libbre:
Joe Joyce 270lbs, Daniel Dubois 240lbs, Filip Hrgovic 241lbs, Efe Ajagba 242lbs, Tony Yoka 239lbs, Junior Fa 267lbs, Guido Vianello 230lbs, Cassius Chaney 250lbs and Peter Kadiru 239lbs
Potrei sostenere questa idea di nuova categoria in cambio della promessa di non introdurre un’altra serie di interim, oro, argento, bronzo ecc. Non ridete, sono serio ma naturalmente queste sigle invece prenderanno al volo l’occasione per guadagnare più soldi.
Spiace vedere Sergio Martinez ritornare sul ring. “Maravilla” si batte con lo spagnolo Jose Fandino venerdì ad Oviedo. Anche a 45 anni Martinez non dovrebbe avere alcun problema a battere Fandino ma ha già avvicinato la WBA ottenendo l’approvazione a sfidare Ryota Murata, detentore del loro titolo secondario dei pesi medi.
Il mondo della boxe si è dato da fare per aiutare Ricardo Mayorga, ex campione WBA e WBC dei welter e WBC dei superwelter. Il nicaraguense è in cattivo stato e l’ex campione WBA dei pesi paglia e minimosca Rosendo Alvarez assieme a Mauricio Sulaiman hanno aiutato Mayorga ad entrare in riabilitazione per combattere i suoi problemi con droga e alcool. Alvarez adesso è un importante organizzatore in Nicaragua. Non ha il rispetto che si merita. Al tempo in cui Ricardo Lopez aveva un record di 47-0 ed era sulla strada verso la International Boxing Hall of Fame Alvarez si è battuto due volte con lui in incontri di riunificazione col primo match terminato con un pari tecnico con un giudice che aveva Alvarez avanti di 5 punti e poi ha perso una split decision con Lopez nella rivincita. Lopez si è ritirato con un record di 51 vittorie e un pari.
Vecchia cara affidabile WBA. Quando toccano il fondo continuano a scavare. Il loro nuovo campione ad interim dei leggeri Rolando Romero era classificato nr 7 prima di conquistare il titolo la scorsa settimana. Questo nonostante aver disputato solo 11 incontri, non avere mai disputato un match su 10 round, e uno solo sugli 8 in cui ha battuto un uomo con un record di 5 vittorie. Fanno pietà quei poveracci che ancora pensano di dover battere una ragionevole opposizione per avere in premio un match titolato. Ci vuole molto a far sembrare le altre sigle buone ma la WBA ci riesce. C’è da pensare dormissero quando Romero si è infilato in classifica…

Rolando Romero



