"Canelo", i massimi e tanto altro
Ci vuole molto per farmi arrabbiare ma sono davvero deluso. Ho realizzato che chiunque altro è stato indicato come prossimo avversario di Saul Alvarez tranne me. Ho buttato il mio berretto nel ring ma sembra fosse troppo problematico trovarlo in mezzo agli altri novecentonovantanove. Cosa ho fatto di sbagliato? Quanto può essere difficile scegliere un avversario che non sia una minaccia e sia economico? Io soddisfo entrambi i criteri e allora forza “Canelo” fai la tua scelta prima che la cosa diventi noiosa e noi perdiamo interesse in chi andrai ad affrontare la prossima volta.

Ragazzi, sono state due settimane deprimenti. Abbiamo Mike Tyson che parla di combattere, abbiamo Oscar De La Hoya(foto) che “si allena” per un incontro. Abbiamo Floyd Mayweather Jr apparentemente pronto per combattere ancora e Michael Nunn a 57 anni che appare in una esibizione di arti marziali miste e nell’ultima esibizione di ipocrisia apprendiamo che la povera WBA sostiene che è davvero difficile eliminare il numero di titoli. E’ come qualcuno che guida usando il cellulare che si lamenta del numero di incidenti causati da gente che guida usando il cellulare. Se non sei parte della soluzione sei parte del problema. Sarebbe la traccia che la WBA cerca di smettere di inventarne ancora. Sarebbe un passo nella giusta direzione. La follia del lockdown fa fare le regole giuste.
Jarrell Miller saprà il suo destino il 5 agosto quando sarà chiamato a spiegare il suo ultimo test positivo davanti alla Commissione Atletica del Nevada. Dopo il suo test positivo prima del match con Anthony Joshua ero sorpreso che la Top Rank gli desse un’altra chance di salvare la sua carriera ma Bob Arum ha chiarito che Miller ha tradito la fiducia riposta in lui così anche se la sua carriera non è finita non sarà facile trovare qualcun altro che si fidi di lui e se invece la sua carriera sarà finita lui dovrà solo prendersela con se stesso.
Onestamente la boxe non ha bisogno di Miller. Se c’è una cosa sicura è che non c’è penuria di pesi massimi. A parte Tyson Fury, Anthony Joshua, Dyllian Whyte etc c’è una lunga lista di pesi massimi imbattuti attualmente attivi. Abbiamo Joe Joyce, Daniel Dubois, Filip Hrgovic, Efe Ajagba, Tony Yoka, Agit Kabayel, Jermaine Franklin, Junior Fa, Frank Savage, Guido Vianello, Peter Milas, Cassius Chaney, Jared Anderson, Darmani Rock e Viktor Vykhryst tutti imbattuti così il futuro dei pesi massimi è in buone mani.
Sia Joyce che Dubois hanno incontri in arrivo mentre guardano verso uno dei più grandi incontri fra pesi massimi nella storia della boxe britannica. In due incontri fra britannici e tedeschi Joyce affronta Michael Wallisch sabato e Dubois incontra Erik Pfeifer il 29 agosto. Se vincono questi match poi Joyce e Dubois si affronteranno per il vacante titolo Europeo con il vincitore obbligato ad affrontare lo sfidante ufficiale Marco Huck. Non riesco a vedere il vincitore interessato a un match con Huck. Con Fury, Joshua e Wilder, e con Dillian Whyte che da tempo merita una possibilità questi uomini hanno preso in ostaggio i quattro titoli e pugili come Joyce,Dubois e Olek Usyk potrebbero trovarsi ancora in attesa fra un anno di questi tempi.
C'è molto ribollire fra i massimi con le notizie di serie di due o tre incontri fra Fury, Joshua e Wilder.
La boxe si sta lentamente scrollando di dosso gli effetti del virus Covid 19. La Top Rank ha aperto la via. La Golden Boy rilancia venerdì con Vergil Ortiz- Samuel Vargas a Indio. Gli organizzatori tedeschi continuano l’azione con uno scontro fra Jack Culcay e l’imbattuto Abass Baraou programmato per il 28 agosto a Berlino e Tyron Zeuge contro Giovanni De Carolis il 27 novembre. Culcay-Baraou è un vero match da 50-50. Un altro grande match vedrà Jeff Horn e Tim Tszyu scambiarsi pugni a Brisbane il 26 agosto. Ci sono segni che dappertutto lo sport si stia rianimando. La Queensberry presenterà la prima riunione in Gran Bretagna, Miguel Cotto ha chiesto il permesso di mettere in scena una riunione a Portorico il 22 agosto. Le palestre hanno in programma di riaprire in Sudafrica il primo settembre. Incontri per titoli europei con pugili francesi vedranno Samir Ziani fare una difesa volontaria del titolo dei superpiuma contro Alex Dilmaghani il 22 agosto a Redditch con il vincitore che dovrà incontrare lo sfidante ufficiale Martin Joseph Ward e Maxime Beaussire dovrà sfidare il campione dei medi Matteo Signani a Caen il 10 ottobre. Ci sarà una riunione ad Aarhus, Danimarca, il 19 settembre. Sarà principalmente di match dilettantistici con uno fra professionisti. C’è stata una piccola riunione con spettatori in sala a Okinawa domenica e si dice che Oleg Usyk metterà in scena la sua prima riunione il primo agosto.
Il filippino Eumir Felix Marcial ha firmato un contratto con la MP Promotions di Manny Pacquiao. Ha vinto la medaglia d’oro ai campionati del mondo giovanili e la medaglia d’argento ai Mondiali e si è qualificato per le Olimpiadi di Tokyo. Si dice abbia ricevuto un bonus alla firma di 200.000 dollari e l’intento è di averlo ancora in lizza ai riprogrammati giochi olimpici e di farlo combattere anche come professionista.
Le ultime settimane hanno visto alcune tragedie colpire la boxe. Tre promettenti membri della squadra dilettantistica kazaka che erano saliti dalla squadra giovanile a quella senior sono morti in un incidente d’auto e l’imbattuto superwelter americano Travell Mazion è rimasto ucciso in un altro incidente d’auto alle porte di Austin, Texas. Il . Il 24enne Mazion aveva un record di 17-0 e aveva vinto in gennaio il titolo NABF. Javier Gonzalez è un altro imbattuto giovane morto recentemente. Il 21enne di Gomez Palacio aveva un record di 15-0 ed era pronto a salire a combattere sugli 8 round quando il cancro ha chiuso la sua giovane vita.
Speriamo che vada meglio per l’ex campione dei massimi nigeriano Ngozika Ekwelum che sta combattendo contro il cancro alla vescica e sta cominciando un altro ciclo di chemioterapia. Incontrò i pesi massimi britannici Billy Aird e John L Gardner nel Regno Unito negli anni settanta.
Da un punto di vista personale sono stato così spiacente di apprendere della morte di Dickie Cole. Dickie era un grande arbitro ed era capo della Commissione del Texas ma per me era un beneamato amico che era capo del Comitato delle classifiche del WBC quando ne ero membro. Dickie si occupava spesso degli ufficiali di ring e mi lasciava a capo delle classifiche. Poi mi prendeva e mi diceva “Jose vuole vedermi, cosa hai fatto con le classifiche, non posso lasciarti solo un minuto!” Era un uomo così amabile e tutte le volte che lo incontravo era un buon giorno per me. I miei pensieri vanno alla sua famiglia. Riposa in pace Dickie, il mondo è un posto più povero senza di te.
L’ex campione dei pesi piuma WBA, il sudafricano Simpiwe Vetyeka ha visto finita la sua carriera nel 2018 quando è stato investito da un veicolo ma è tornato con successo come allenatore di pugili dilettanti e ha già prodotto alcuni campioni a livello locale.




