
Due match e le scelte della settimana
Carroll vs. Quigg
Carroll chiude il sipario sulla carriera di Quigg con una importante vittoria che potrebbe guadagnargli un’altra possibilità mondiale. Carroll ha cominciato bene. Trovava varchi per il suo jab e andava a segno con alcuni forti montanti. Quigg ha alzato il livello di aggressività nella seconda ripresa cercando di spostare Carroll dal suo piano A. Mirava al corpo ma l’intelligente pugilato di Carroll frustrava i suoi attacchi e lo mandava fuori tempo. Quigg non era abbastanza veloce per tagliare il ring e limitare lo spazio ai colpi di Carroll ed era costantemente pronto a portare un colpo ma un piccolo spostamento di Carroll lo lasciava senza bersaglio. Carroll andava anche bene a segno al corpo e ciò sembrava prosciugare le forze di Quigg. Questi ha continuato a provare una dura pressione ma il lavoro difensivo di Quigg faceva lottare Quigg per entrare in qualche modo nel match. Carroll era tagliato all’occhio destro ma cominciava a dominare l’azione. Ha alzato il passo dal 7° round e Quigg ha dovuto assorbire una pesante punizione nell’8° round con un destro d’incontro che lo ha malamente scosso e solo la mancanza di vera potenza di Carroll ha mantenuto Quigg nel match. Quigg ha fatto un grande sforzo nel nono round ma non ha potuto bloccare il dominio di Carroll. Temendo che il match potesse essere fermato Quigg ha dato fondo a tutte le sue risorse nel 10° round ma Carroll sembrava diventare più forte più il match andava avanti e non c’era convinzione né fiducia nel lavoro di Quigg. La fine è arrivata all’11° round. Carroll ha portato Quigg in un angolo e non l’avrebbe lasciato uscire di lì. Quigg passava sotto alcuni colpi ma non replicava e l’angolo di Quigg ha lanciato l’asciugamani. Carroll aveva bisogno di trovare un modo per risalire dopo l’ampia sconfitta ai punti contro Tevin Farmer per il titolo IBF dei superpiuma nel marzo dello scorso anno. Con questa vittoria c’è riuscito. E’ dura stare in cima fra i superpiuma adesso ma il 27enne di Dublino avrà preso molta fiducia da questa vittoria. Quigg ha avuto una grande carriera e ha incontrato alcuni dei migliori al mondo ed è importante abbia annunciato il suo ritiro al momento giusto.
Szpilka vs. Radchenko
Szpilka va due volte al tappeto e vince un verdetto a maggioranza molto impopolare ai danni di Radchenko. Szpilka ha fatto abbastanza per vincere i primi 2 round ma un gancio destro di Radchenko loha messo al tappeto nel 3° round. Non è stato un knockdown pesante e Szpilka ha fatto abbastanza per rendere equilibrato il 4° round. Il 5° round ha visto Szpilka ancora al tappeto dopo una serie di colpi di Radchenko. L’ospite sembrava aver vinto il 6°, 7° e 8° round ma ha perso un punto nel 9° round per uso del gomito come terzo pugno. Szpilka ha fatto un forte ultimo round con Radchenko che teneva per sopravvivere ma pensando di avere fatto abbastanza con i due knockdown per prendersi il verdetto ma non era così. I punteggi di 95-92 e 95-93 per Szpilka e il 94-94 sono stati rumorosamente criticati in Polonia. Il 30enne “Pin” ha perso prima del limite con Deontay Wilder, Adam Kownacki e Derek Chisora
Match della settimana per significato: la vittoria di Robert Helenius su Adam Kownacki ha scosso in un certo senso i pesi massimi.
Match della settimana per divertimento: Magomed Kurbanov-Ismal Iliev è stato una guerra.
Pugile della settimana: Robert Helenius ( foto a dx)
Pugno della settimana: Il destro di Luis Alberto Hernandez che ha steso Placido Ramirez è stato grande ma la palma va al gancio che Mark Urvanov ha usato per liberarsi di Akzhol Sulaimanbek
Sorpresa della settimana: Sia Helenius che batte Kownacki che Ionut Baluta che batte TJ Doheny
La promessa da guardare: E’ all’inizio ma il piccolo minimosca sudafricano Sivenathi Nontshinga 9 vittorie tutte prima del limite potrebbe essere da seguire.



