Si assottigliano sempre più le speranza di assistere all'incontro di unificazione della categoria pesi piuma tra l'inglese Josh Warrington (30-0), campione IBF, e lo statunitense Shakur Stevenson (13-0),
medaglia d'argento ai giochi di Rio 2016, campione WBO.
Da tempo si parla di questo match che Frank Warren vorrebbe allestire in Inghilterra il 16 maggio all'Elland Road Stadium, impianto da 30.000 posti che ospita le partite del Leeds United, squadra della
Premier League inglese.
A rendere pubbliche queste difficolta è stato l'impresario inglese che senza dare nessuna specifica motivazione ha semplicemente detto "Siamo all'impasse".
Ma a fornire maggiori chiarimenti su questa situazione di stallo è Shakur Stevenson che attraverso il suo profilo twitter, senza nessuna cortesia e diplomazia e senza lasciare spazio ad equivoci di sorta ha detto:
"Deve essere chiaro che se questo incontro non si farà la colpa non sarà certo mia. Questo match io lo vorrei fare, ma Frank Warren è stupido se crede che io vada a combattere in Inghilterra per un incontro di unificazione, per gli stessi
soldi che guadagnerò affrontando Marriaga (13 marzo all' Hulu Thetatre di New York)".
Dovrebbero così chiudersi qui le trattative per questo incontro, al cui realizzazione chi Vi scrive non ha mai creduto, non capendo per quale motivo la Top Rank dovrebbe correre il rischio di portare una possibile superstar degli a venire come Shakur a combattere nella città di nascita e di residenza di Warrington.
A meno che il campione inglese non accetti a sua volta di combattere negli Stati Uniti.
Max

medaglia d'argento ai giochi di Rio 2016, campione WBO.
Da tempo si parla di questo match che Frank Warren vorrebbe allestire in Inghilterra il 16 maggio all'Elland Road Stadium, impianto da 30.000 posti che ospita le partite del Leeds United, squadra della
Premier League inglese.
A rendere pubbliche queste difficolta è stato l'impresario inglese che senza dare nessuna specifica motivazione ha semplicemente detto "Siamo all'impasse".
Ma a fornire maggiori chiarimenti su questa situazione di stallo è Shakur Stevenson che attraverso il suo profilo twitter, senza nessuna cortesia e diplomazia e senza lasciare spazio ad equivoci di sorta ha detto:
"Deve essere chiaro che se questo incontro non si farà la colpa non sarà certo mia. Questo match io lo vorrei fare, ma Frank Warren è stupido se crede che io vada a combattere in Inghilterra per un incontro di unificazione, per gli stessi
soldi che guadagnerò affrontando Marriaga (13 marzo all' Hulu Thetatre di New York)".
Dovrebbero così chiudersi qui le trattative per questo incontro, al cui realizzazione chi Vi scrive non ha mai creduto, non capendo per quale motivo la Top Rank dovrebbe correre il rischio di portare una possibile superstar degli a venire come Shakur a combattere nella città di nascita e di residenza di Warrington.
A meno che il campione inglese non accetti a sua volta di combattere negli Stati Uniti.
Max




