
La confusione regna fra i massimi. La morte di Mathebula e di sua moglie
di Eric Armit
Con Deontay Wilder-Tyson Fury II lontano solo tre settimane Wilder emerge come leggero favorito. Le quote attualmente vedono Wilder a 11/10 e Fury fra 8/11 e 10/11. Molto vicini ma il pugno di Wilder sembra al momento raccogliere più soldi. Non c’è chiarezza su con chi Saul Alvarez e Manny Pacquiao faranno il prossimo match e anche se si parla di Floyd Mayweatwer-Mc Gregor II sicuramente non possono esserci tanti idioti da fregare una seconda volta così il palcoscenico è dei pesi massimi. Anthony Joshua e Kubrat Pulev hanno avuto una proroga fino al 14 febbraio perché le parti raggiungano un accordo su termini per la difesa di Joshua dei titoli IBF e WBA: La data probabile per il match è fra fine maggio e inizio giugno nel Regno Unito. Non è chiara la posizione con la WBO ma c’è una forte possibilità che detronizzino Joshua anche se il loro nr 1 Oleksandr Usyk sembra destinato a battersi con Dereck Chisora il 28 marzo a Londra. Sembra un buon secondo match per Usyk fra i massimi. Joshua doveva difendere i titoli contro Pulev nel 2017 ma il bulgaro dovette chiamarsi fuori per un infortunio e Joshua battè prima del limite il sostituto Carlos Takam. Nelle classifiche di dicembre Joseph Parker era nr 2 e Adam Kownacki nr 3. Entrambi saranno presto in azione. Parker è previsto combatta il 29 febbraio a Frisco, Texas, nel sottoclou di Mikey-Garcia-Jessie Vargas e di Khalid Yafai-Roman Gonzalez ma ancora non c’è un avversario e l’imbattuto Kownacki affronta Robert Helenius il 7 marzo. Sia Parker che Kownacki cercheranno di posizionarsi nel caso che la WBO detronizzi Joshua. Se la WBO fa questo sia Parker che Kownacki cercheranno di battersi con Usyk per il titolo vacante oppure di battersi fra loro se Usyk decidesse di non essere interessato alla cintura WBO. Frank Warren ha avuto una lunga relazione lavorativa con la WBO ed è un uomo che ha molta influenza su di loro così non è stata una sorpresa vedere nella classifiche WBO di gennaio che Daniel Dubois abbia scavalcato Kownacki e sia ora nr 3. Una bella promozione per aver battuto il nr 15 Kyotaro Fujimoto e con Joe Joyce che non combatte da luglio che improvvisamente balza nella classifica WBO al nr 12 cosa che rende un match Dubois-Joyce, di cui si parla per il 18 aprile, un altro match che potrebbe essere per il vacante titolo WBO con Parker che ha già detto che gli piacerebbe battersi con Dubois. Nelle attuali classifiche EBU Joyce è indicato come co-sfidante di Marco Huck per il titolo europeo vacante ma Huck è indisponibile per un infortunio a una mano. L’EBU avrebbe volentieri accettato un match Joyce-Dubois come un grande match ma Dubois non ha ancora finito un periodo di squalifica dalle classifiche EBU per aver combattuto per il titolo europeo della WBO. L’EBU ha nominato Filip Hrgovic e Joyce per disputarsi il titolo vacante, un altro match eccellente e la data limite per un accordo fra le parti è il 12 febbraio ma se Joyce-Dubois si dovesse fare e non per il titolo europeo, allora l’EBU dovrà trovare qualcun altro che si batta con Hrgovic con il vincitore che dovrà poi battersi con Huck. Un’altra notizia che riguarda i massimi vede la speranza francese Tony Yoka firmare per la Top Rank. Mi ricordo i giorni quando Bob Arum evitava i pesi massimi. Fu una saggia decisione. Per molti anni Don King ha tenuto il cappio sulla categoria e poteva a buon ragione sostenere di essere il primo organizzatore al mondo con Bob Arum il solo vero avversario. Bene, in un recente numero Boxing News ha classificato le 50 persone più influenti e potenti nella boxe di oggi e il nr 1 è Bob Arum. King non è nei primi 50. King ha puntato tutto sui pesi massimi mentre Arum ha diversificato. Poi sono arrivato i fratelli Klitschko che si sono presi la massima categoria e hanno reso King un dinosauro pugilistico. Infine la EC Boxing in Germania ha appena svelato il “nuovo Klitschko” in Victor Vykhryst. Il 27enne alto 1,97 e dal peso di 242 libbre è presentato come Victor Faust immagino per rendere più facile il nome da ricordare. Ha vinto due volte il titolo europeo, è stato 4 volte campione ucraino e ha un record di 6-0 nella lega federale tedesca. C’è sempre più gente sulla pista da ballo. Il 31 gennaio il Regno Unito ha lasciato l’Unione Europea. Ciò ha delle conseguenze per i pugili che per prendere parte a un match per il titolo UE devono avere un passaporto o una carta d’identità di un paese membro UE ed essere anche in possesso di una licenza rilasciata da una Federazione corrispondente. Ciò significa che secondo le regole dell’EBU dal 31 gennaio i pugili britannici non possono essere classificati nelle liste EU. Invece in febbraio saranno spostati nelle classifiche EE-EU (titolo per quei Paesi che sono europei ma non fanno parte della comunità europea come la Russia, la Moldovia ecc). I pugili del Regno Unito Mark Heffron, peso medio, e Jason Cunningham, supergallo, erano indicati come cosfidanti per i titoli vacanti EU, ma io credo che ora non avranno questa opportunità. Ciò non danneggerà i pugili britannici che combattono per il titolo europeo EBU. Così, per esempio, gli incontri EBU che vedranno Callum Johnson sfidare Igor Mikhalkin a Manchester il 7 marzo e Andrew Selby affrontare Mohammed Obbadi in aprile per il titolo vacante dei mosca non subiranno ripercussioni. Un altro cambio che potrebbe danneggiare i pugili viene dal WBC che ha deciso che in futuro, per tutti i pugili loro affiliati i titoli WBC tipo WBC international, Latino, United States, potranno disputarsi solo sui 10 round con una possibilità per gli 8. Ciò non riguarda i titoli OPBF, NABF, EBU e Commonwealth. Uno sforzo congiunto fra TGB e Golden Boy è risultato nella vittoria dell’asta per la difesa del titolo WBC di Nordine Oubaali contro Nonito Donaire. L’offerta è stata di 401.000 sterline, Oubaali ne avrà 216.540 e Donaire 144.360. La somma non raggiunge le 401.000 sterline perché il nuovo “pagamento incentivo” del WBC prevede che il 10% vada al vincitore del match. Questo è un approccio migliore di quello della marina Britannica durante le guerre napoleoniche per incoraggiare lo spirito combattente. L’ammiraglio John Byng fallì, si disse per mancanza di spirito combattivo, di rompere l’assedio di Minorca, e gli spararono per incoraggiare gli altri. Naoya Inoue è tornato ad allenarsi per il match di riunificazione con John Riel Casimero il 25 aprile negli Stati Uniti. Chiunque vinca avrà tre versioni del titolo dei gallo. Inoue detiene attualmente i titoli IBF e WBA, Casimero il titolo WBO. Dovrebbe essere una corta ed eccitante battaglia fra due picchiatori. Una morte in famiglia è sempre una tragedia ma due nello spazio di pochi giorni è più di quanto una famiglia dovrebbe soffrire. La prima è stata la morte, dopo una lunga malattia, di Peter “Terror” Mathebula all’età di 67 anni. Peter ha fatto la storia quando nel dicembre 1980 ha battuto ai punti il coreano Tae-Shik Kim a Los Angeles conquistando il titolo WBA dei mosca e diventando il primo campione del mondo nero del Sudafrica. Ha tenuto il titolo solo 3 mesi ma ha segnato la strada per altri pugili sudafricani neri. Si è ritirato nel 1983 ed ha vissuto tempi difficili fino a vendere i suoi trofei pugilistici. Mentre si facevano i preparativi per il suo funerale la sua vedova Emma Gabaitsiwe Mathebula è improvvisamente morta. Una doppia tragedia.



