
Si attende battaglia alla O2Arena
Il dieci dicembre del 2016 alla M.E.N. Arena di Manchester i pesi massimi inglesi Dillian Whyte e Derek Chisora (foto a sx) diedero vita a uno scontro epico all'ultimo sangue sulle 12 riprese anche se in palio non c'era nulla. Vinse Whyte con una split decision, due giudici a suo favore e uno per Chisora. Da allora un po' d'acqua è passata sotto i ponti e si arriva sabato sera a una rivincita alla O2 Arena di Greenwich, che praticamente è Londra. Chisora ha ora 34 anni e da allora ha combattuto 4 volte vincendo contro Filipovic, Azzouzi ma soprattutto nell'ultimo match contro Carlos Takam, un K.O.T che lo ha portato verso questa rivincita. C'è anche, nel periodo, una sconfitta col promettente tedesco Agit Kabayel. Whyte invece ha vinto tutti e 4 gli incontri disputati da quella sera battendo nell'ordine Tann, Helenius, Browne e Joseph Parker. Questa fila di risultati lo ha proiettato al nr 4 della classifica dei pesi massimi del Transnational Boxing Rankings Board laddove invece Chisora figura al posto numero otto.
Whyte basa parte della sua credibilità non solo su questi risultati ma anche sul fatto che da dilettante abbia battuto Anthony Joshua e che nel loro incontro da professionisti lo abbia fatto traballare prima di perdere prima del limite. Non è un mistero che si parli da tempo di una rivincita fra lui e Joshua anche se ultimamente il ritorno di Tyson Fury ha spostato l'attenzione su di lui, soprattutto dopo l'incredibile match con Deontay Wilder. Così adesso Whyte si trova nella condizione di dover ribattere Chisora, possibilmente in modo inequivocabile per sperare in un match ancora più importante.
Chisora (29-8, 21 K.O.) è un massimo piccolo, si fa per dire, che boxa raccolto e in modo aggressivo. Non ha una tecnica rilevante ma è abbastanza potente e incassa bene. E' un personaggio, a volte, anzi spesso, decisamente sgradevole con le sue provocazioni, ma è appunto un personaggio. Whyte (24-1, 17 K.O.) ha 30 anni ed è un poco più alto e al di là delle percentuali di vittorie prima del limite, sembra avere un destro secco molto risolutivo, lo stesso colpo che mise brevemente in crisi Joshua. L'impressione è che Whyte possa ripetere la vittoria del primo incontro e possa farlo anche in modo migliore ma le possibilità di Chisora non vanno assolutamente sottovalutate anche perché Chisora sa, come del resto Whyte, che la vittoria in questa rivincita è un possibile grimaldello verso qualcosa di molto più importante.



