TOMMY RYAN, UN CAMPIONE DA RICORDARE
di Leonardo Pisani
Oggi è anche l'anniversario della nascita del primo pugile di colore che ha vinto il titolo mondiale dei massimi ma invece del famosissimo Jack Johnson voglio ricordare un altro grande pugile della" Old Boxe" che corre il pericolo di non essere mai citato: Joseph Youngs .

Conosciuto sul ring come Tommy Ryan nato il 31 marzo 1870 a Redwood New York e' deceduto il 3 agosto 1948 a Van Nuys in California. Di padre francese e madre inglese, è cresciuto a Syracuse nello stato di New York, e si rivelò oltre un atleta pugile che affrontava chiunque capace di diventare campione in due categorie: nei welter nel 1894 battendo in 20 riprese "Mysterious" Billy Smith e nei medi battendo per in 20 riprese Jack Bonnerall nel 1898.
Curiosità. Il suo ultimo incontro è stato nel 1911 dopo una lunga inattività e fu sconfitto dal forte peso massimo Denver Ed Martin ma solo per newspaper decision ( i verdetti della stampa quando non c’era un ko) . Il suo record segnala anche incontri di lunghezza impressionante per i nostri tempi. Vanta vittorie per ko alla 76 ripresa contro Danny Needham nel 1891,un ko alla 46 ripresa contro Martin Shaughnessy nel 1889 e nello stesso anno un nc/pari alla 57ripresa contro Jimmy Murphy.
Ryan ha battuto "Mysterious" Billy Smith,Nonpareil" Jack Dempsey;"Australian" Billy McCarthy, Billy Payne ,Tom Tracey,5 Young Corbett (George Green);Tommy West; Jack Bonner; Paddy Purtell;Jimmy Handler; Frank Garrard e Frank Craig; solo per citare qualcuno, ha pareggiato con i mondiali mediomassimi Jack Root e "Philadelphia" Jack O'Brien , con l'italiano Hugo Kelly, oltre ad avere sostenuto esibizioni con Jim Hall, Bob Fitzimmons, Joe Choynski,"Sailor" Tom Sharkey , Jim Jeffries e Marvin Hart.

Divenne anche un apprezzato trainer: si occupò della preparazione dei due mondiali dei massimi Jim Corbett, Jim Jeffries e Marvin Hart. Tracy Callis lo pone in due categorie: al 4° posto nei welter e ottavo nei medi,
Osannato dagli antichi storici di boxe, Ryan ,era veloce, sapeva boxare e colpiva con tremenda potenza con ambedue le mani, allo stesso tempo era abile ed eludere i colpi degli avversari. E' considerato un innovatore della noble art. e Phelon (1910) lo ha descritto "agile come una pantera" e ha aggiunto che era "grazioso come un cerbiatto, crudele come una tigre."
Nat Flaisher lo considera il n 2 della sua classifica dei medi,Tom McArdle, Madison Square Garden Matchmaker in The Ring ottobre 1928 considerava Ryan il n. 2 di tutti i tempi tra i welter dietro solo a Joe Walcott ed al 3 All-Time tra i pesi medi che stanno dietro solo Bob Fitzsimmons e Stanley Ketchel. Jack Kofoed, scrittore di boxe, mette Tommy metteva Ryan al n 2 di tutti i tempi migliori (The Ring, agosto 1927 pag 17).
Spider Kelly, esperto di boxe e allenatore straordinario, lo ha descritto così "Tommy Ryan era il più grande che abbia mai visto tra i welter. Un gran numero di scrittori di boxe sceglie Walcott, ma non sono d'accordo con loro."(The Ring, ottobre 1924 pag 14).
Biddy Bishop metteva Ryan al primo posto1 All-Time nei welter (The Ring, Mar 1927 pag 29).
Per Van Court (1926 p 108) Ryan era il 1 All-Time welter.

Tra gli storici moderni Tracy Callis lo pone in due categorie: al 4 posto nei welter ed al 8 nei medi, Dal 1887 al 1911 - Secondo boxrec- ha sostenuto 104 incontri di cui 89 vittorie di cui 70 prima del limite 12 pari e solo tre sconfitte di cui una per ko contro Kid McCoy nel 1896.
Ha partecipato anche al film Madison Square Garden del 1932 regia di Harry Joe Brown con Jack Oakie, Thomas Meighan e Marian Nixon assieme ai boxer Tom 'Sailor' Sharkey, Billy Papke, e Jack Johnson



