Troppo morbido il mancino brasiliano
Il Brasile è il paese che ha fornito alla boxe Eder Jofre e Acelino Freitas ma è anche il paese da cui sono usciti molti pugili fenomeni a casa loro ma squagliatisi come neve al sole appena messi veramente alla prova sui più infuocati ring stranieri. La storia si è ripetuta sul ring di Las Vegas per il 25enne peso medio mancino Patrick Teixeira che vantava un record da imbattuto e con un alta percentuale di K.O. ottenuti ma che non aveva mai affrontato un rivale pericoloso come Curtis Stevens, il 31enne di Brownsville, stato di New York, che ha diviso il ring con gente come Gennady Golovkin e Hassan N'Dam N'Jikam e che recentemente è passato sotto le cure di John David Jackson. Purtroppo per il brasiliano la differenza sul ring è stata subito abissale. l'altissimo Teixeira sarà pure elegante da vedere ma la concretezza di Stevens ha subito creato il distacco. Il brasiliano ha provato a usare il jab destro ma Stevens gli è subito stato addosso con insistenza e l'ha subito fatto traballare con un gancio destro che ha costretto Teixeira ha legare per diversi secondi. La fine è arrivata nel secondo round in modo abbastanza singolare. Infatti prima è andato a segno il brasiliano con un largo gancio sinistro al volto ma immediatamente dopo è arrivato alla sua mascella il tremendo gancio destro di Stevens. Teixeira si è ritrovato al tappeto per la prima volta, si è rialzato ma non era affatto convinto di continuare ed era un po' traballante. Il bravo arbitro Tony Weeks ha subito capito l'antifona, ha decretato il K.O.T e nessuno si è sognato di protestare...Crediamo che di Teixeira difficilmente dovremo tornare ad occuparci.




