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Storie di Boxe

Dalla Fpi tante parole ma solo pochi fatti Gestione perdente…

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Le dichiarazioni del presidente Lai prima delle elezioni e dei Mondiali di Amburgo, a confronto con i risultati

Per chi guida il pugilato italiano BoxeRingWeb è il nemico.
Qualcuno ci accusa di peccati che non possiamo avere commesso, per il semplice fatto che non rientrano nella nostra sfera di competenza. Non è un alibi, è una realtà facile da capire a meno che non si abbiano gli occhi bendati.
Ci chiamano traditori della patria. Dicono che contestiamo a prescindere, che i risultati ci sono e solo noi non riusciamo a vederli. Hanno anche detto di fare ascolti record in televisione, ma quando abbiamo portato i dati ufficiali (che smentivano la tesi sostenuta con grande enfasi) hanno fatto finta di niente.
Hanno raccontato che sfortuna e arbitraggi sono gli unici ostacoli capaci di interrompere il volo azzurro.

Non rispondiamo alle provocazioni.
Siamo da sempre convinti che debbano essere i fatti a governare il ragionamento. Le parole servono solo a mascherare la verità quando non si sa come difendersi. E allora, restando fedeli alle parole dette dal presidente Vittorio Lai prima delle elezioni e alla vigilia della partenza per i Mondiali di Amburgo, cerchiamo di capire quali fatti corrispondano alla realtà ipotizzata dalle parole.
Si comincia.

foto lai 1

Le dichiarazioni del presidente Lai prima delle elezioni e dei Mondiali di Amburgo, a confronto con i risultati

Perché è contrario a un italiano alla guida della nazionale?
“Sarebbe un errore. Da noi ogni allenatore si crede il migliore di tutti, per questa ragione contesterebbe chiunque fosse scelto. Bisognerà optare per una persona al di sopra di ogni sospetto”.
Chi è il nome che ha in mente?

“Sono convinto che l’uomo giusto sia Pedro Roque. Cubano, professionista di 60 anni che ha allenato in tutto il mondo. Spariglierebbe i giochi”.
(intervista concessa da Vittorio Lai a BoxeRingWeb il 23 dicembre 2016)
Oggi.
Squadre nazionali: direttore tecnico Emanuele Renzini.
Comitato Esecutivo pugili AOB: coordinatore Emanuele Renzini
(dal sito ufficiale della Federboxe, fpi.it)

Che fine farà il Centro Tecnico di Assisi?
“Di una cosa sono certo: non dovrà più essere un Centro Vacanze. I ragazzi ci andranno con i loro tecnici a fare la rifinitura della preparazione. Ha tutto per essere un luogo di altissima specializzazione. È questo che dovrà essere. Dobbiamo tirare fuori il meglio dai dilettanti senza portarli fuori dal loro ambiente, senza allontanarli da scuola, famiglia e per molti il lavoro. Assisi è un posto fantastico che il mondo ci invidia. Ma deve essere un posto dove allenarsi, dove ritrovare tutti assieme l’orgoglio. Insisto, non potrà essere un Centro Vacanze”.
(intervista concessa da Vittorio Lai a BoxeRingWeb il 23 dicembre 2016)
Oggi.
Dal 25 febbraio 2017, giorno dell’elezione a presidente della Fpi di Vittorio Lai, al 7 settembre data di pubblicazione di questo articolo: 346 presenze di atleti/atlete al Centro Tecnico Nazionale di Assisi, di cui 204 di sesso femminile. Non consideriamo, ovviamente, i 77 tra junior e schoolboys che dal 30 agosto al 3 settembre sono stati ospiti della Federazione per il Campus Giovanile.
(dati tratti dal link FPI News sul sito federale fpi.it)

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La nazionale azzurra ai Giochi di Rio 2016 ha portato a casa un risultato disastroso. È d’accordo?
“I pugili italiani sono andati benissimo sino alle qualificazioni. Poi sono arrivati a Rio convinti di essere già sul podio. Non è andata così. Per prendere una medaglia devi soffrire. L’Uzbekistan ha sofferto maledettamente per un anno e ha portato a casa i risultati. Va ripensata l’intera struttura. Credo che un anno sia sufficiente per sparigliare la situazione e restituire serenità”.
(intervista concessa da Vittorio Lai a BoxRingWeb il 23 dicembre 2016)
Oggi.
Prendiamo in considerazione i soli tornei che hanno reale rilevanza internazionale (Europei assoluti, Mondiali, Olimpiadi).
Europeo 2017: zero ori, zero argenti, due bronzi. Nona nella classifica del medagliere a pari merito con Francia e Spagna; dietro Ucraina, Russia, Inghilterra, Irlanda, Armenia, Bulgaria, Germania, Azerbajan.
Mondiali 2017: zero ori, zero argenti, zero bronzi.
Sino a ottobre 2018 il calendario non presenta altre grandi competizioni.
(dati ufficiali degli Europei Charkiv 2017 e dei Mondiali Amburgo 2017)

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Con che spirito va a questi Mondiali?
“Sono fiducioso. I ragazzi hanno ben lavorato, sono stati seguiti con grande attenzione dai tecnici. Sono i più bravi della loro categoria in Italia. Ripeto, sono convinto e fiducioso. Ma ci sono i soliti contestatori, contestano tutto. Da quale pulpito parlano? Cosa hanno mai proposto loro per le nazionali e per il professionismo? La finiscano di parlare e comincino a lavorare”
(intervista di Vittorio Lai sul video della Fpi dall’aeroporto Leonardo da Vinci, alla partenza per i Mondiali di Amburgo)
Oggi.
Ai Mondiali l’Italia è rimasta fuori dal podio. Sono andate a medaglia venti nazioni, sei Paesi hanno vinto almeno un oro. L’Italia ha ottenuto 5 vittorie (di cui una per wo) e sette sconfitte. Sei pugili fuori agli ottavi, uno nei quarti. Piccola aggiunta, ogni uomo deve farsi carico delle responsabilità relative al ruolo che occupa. Non siamo noi ad avere il potere politico di guidare una Federazione che (per il 2017) riceve dal Coni 4.659.322 euro di contributi (3.216.611 per l'attività sportiva, 1.442.721 per le risorse umane). E per questo impegno, non siamo noi a prendere 36.000 euro l’anno di indennità.

La Fpi sembra voglia portare delle modifiche anche al settore comunicazione.
“Lo ristruttureremo totalmente. E incideremo anche su una rivista storica come Boxe Ring. La domanda che dobbiamo farci è: va tenuta o cancellata? Se va tenuta, e io sono di questo parere, va rivalutata. Deve essere degna del suo passato”.

(dall’intervista concessa da Vittorio Lai a BoxeRingWeb il 23 dicembre 2016)
Oggi.
Boxe Ring è in vita con cadenza di pubblicazione incerta ed è al centro di un progetto che ne vede la chiusura, con l’intento di essere riciclato come sito online gestito dalla stessa Fpi.

“In pochi mesi abbiamo fatto tantissimo”
(intervista di Vittorio Lai sul video della Fpi dall’aeroporto Leonardo da Vinci, alla partenza per i Mondiali di Amburgo)
Oggi.
Ma sì, come dice qualcuno, siamo noi che fingiamo di sapere, disprezziamo i ragazzi della nostra terra. In fondo non abbiamo scoperto o introdotto pugili a livello mondiale come ha invece fatto l’attuale staff tecnico. Critichiamo sempre, siamo persone a cui non sta bene nulla. È vero, la nuova presidenza in pochi mesi ha fatto tantissimo.

Il problema è che non ce ne siamo proprio accorti.
Domanda: se vi facessimo il più classico degli auguri: “Cento di questi anni", sareste felici e ci ringraziereste?

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