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I KO delle meraviglie

1973 :FOREMAN DISTRUGGE FRAZIER

Big George conquista il mondiale in 275 secondi!Foreman distrugge Frazier  collage

 

National Stadium, Kingston, Giamaica. E’ il 22 gennaio 1973, Joe Frazier difende il mondiale massimi contro George Foreman. L’arbitro è Arthur Mercante.

 

Erano fermi al centro del quadrato, mentre Arthur Mercante recitava velocemente il rituale sermone.

«Guarda Joe. Fissalo dritto negli occhi fino a quando in quegli occhi non troverai te stesso». Era stato questo il consiglio che Archie Moore gli aveva ripetuto decine di volte nello spogliatoio, mentre si preparavano a entrare nell’arena. Big George aveva ubbidito e quando aveva finalmente trovato se stesso negli occhi di Frazier, aveva capito che quella notte sarebbe diventato il nuovo campione del mondo dei pesi massimi.

Trentaseimila spettatori riempivano lo Stadio Nazionale di Kingston. La maggior parte di loro era dalla parte di Foreman. Smokin’ Joe non si giocava solo il titolo, ma anche la grande rivincita con Ali. Tutto era già pronto. La sfida si sarebbe fatta a maggio di quell’anno, a Houston. I due sarebbero stati coinvolti in un affare da trenta milioni di dollari.

«La resa dei conti alla luce del sole».

Quando si trattava di trovare un’etichetta da appiccicare a un match, quelli della boxe non erano secondi a nessuno. Con quello slogan era stato pubblicizzato l’incontro di Kingston. Nessuno però aveva avuto la lucida follia di immaginare una conclusione così drammatica.

Primo round.

Frazier metteva a segno due terribili ganci sinistri, Foreman non sembrava neppure accorgersene. Montante destro di Big George. Smokin’ Joe crollava al tappeto.

Montante destro, tre ganci destri, un terrificante montante destro. Smokin’ Joe era di nuovo al tappeto.

Diretto destro. Terzo knock down in meno di un round.

Seconda ripresa.

Montante destro, due ganci destri di Foreman, il secondo sorprendeva Frazier con le braccia basse, incapace di difendersi. Quarto atterramento.

Foreman braccava Frazier. L’arbitro fermava il match, richiamava (non ufficialmente) Big George. Sandy Sadler saltava sul ring e urlava tutta la sua rabbia contro Arthur

Mercante.

Montante e gancio sinistro. Mancavano quarantacinque secondi alla fine e Joe era ancora giù.

Howard Cosell urlava al microfono della tv ed erano grida disperate assai simili a un pianto.

«Down goes Frazier! Down goes Frazier! Frazier goes down!» (giù va Frazier! giù va Frazier! Frazier va giù!).

Sembrava dovesse recitare quella litania all’infinito. Big George guardava Yank Durham.

«Yancey, fermalo. Non voglio ucciderlo».

In platea Marvis Frazier urlava.

«Basta papà, basta!».

Gancio destro di Foreman, Smokin’ Joe volava in aria e ricadeva pesantemente sul ring. Sesto kd in due riprese.

Finalmente Arthur Mercante fermava il mondiale.

Duecentosettantacinque secondi e Big George Foreman era diventato il nuovo re dei pesi massimi

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