logo facebook SEGUICI SU FACEBOOK
config

Ultime notizie

YokaLeonet

(Yoka trionfa su Leonet)

L’oro olimpico di Rio de Janeiro 2016, il massimo 25enne Tony Yoka (4-0-0; 3 ko) ha conseguito ieri sera, tra le corde del Palais des Sports di Parigi, il quarto successo professionistico contro il 34enne Cyril Leonet (13-10-3; 4 ko), arresosi per kot al 5° round, senza essere riuscito neppure per un attimo ad impegnare il gigante, idolo degli appassionati della capitale. La grande speranza dei massimi transalpini ha praticamente sostenuto poco più di una seduta di sparring, sovrastando il rivale sia tecnicamente che fisicamente e imponendogli sin dal primo colpo di gong lo sbarramento del lunghissimo jab sinistro, insormontabile per un Leonet dalle braccia più corte di 20 cm.

Dopo tre riprese condotte al piccolo trotto ma provocando ugualmente evidenti danni al quasi rassegnato avversario, Yoka ha premuto un po’ sull’acceleratore al quarto round e con un montante destro ha messo in crisi Leonet, ferito e con i segni del combattimento ben visibili sul volto. Al quinto round, l’ex-campione di Francia ha timidamente provato a fare qualcosa di più, ma un saettante destro di Yoka gli ha spento le lampadine e l’arbitro ha ritenuto opportuno sospendere un match che non aveva più nulla da dire.

Per Tony Yoka un “provino” che in effetti aggiunge ben poco a quanto già si sapeva di lui e forse la prudenza che ha consigliato l’ingaggio di Cyril Leonet è imputabile al timore che i problemi relativi alla questione-doping potessero in qualche modo averlo deconcentrato. Questo sarà il prossimo combattimento, per niente facile, che Tony dovrà affrontare dal momento che rischia una lunga sospensione dall’attività per non essere risultato tre volte consecutive reperibile ad un test anti-doping. Il ragazzo ha sostenuto di non avere mai assunto sostanze proibite ma di avere forse agito con leggerezza. In un caso o nell’altro, comunque un grave errore da parte di un olimpionico per il quale si vagheggiano prestigiosi traguardi mondiali.

Nel sotto-clou do Yoka-Leonet, da segnalare la fulminante vittoria del 31enne gallo mancino imbattuto Nordine Oubaali (14-0-0; 11 ko), già stella della Nazionale dilettantistica transalpina, il quale ha riconfermato le proprie doti tecniche e la pesantezza del suo sinistro, imponendo il ko al 2° round al 38enne colombiano Luis Melendez  (47-12-1; 34 ko), altrettanto mancino e in possesso di colpi insidiosi, benché ormai in fase di declino. Per Oubaali sembrano ormai legittime e mature le ambizioni di livello internazionale.

Da segnalare inoltre la prestazione di un’altra stella nascente del firmamento pugilistico francese, vale a dire il 26enne imbattuto superwelter senegalese Souleymane Cissokho (6-0-0; 5 ko), bronzo olimpico di Rio 2016, dotato di straordinarie doti atletiche e di mani davvero molto pesanti. Si è imposto all’unanimità per 100 a 90, quindi aggiudicandosi tutte le riprese, al coetaneo messicano José De Jesus Macias (23-9-2; 12 ko), un avversario che certamente non può essere definito di “comodo” per un neo-professionista alla sua prima prova sulla distanza dei dieci round. Cissokho ha superato il test in modo convincente e tutto lascia presagire che la ricca categoria dei superwelter di cui gode in questo momento la Francia, in tempi molto brevi potrà contare su un altro protagonista di sicuro e prestigioso avvenire.

All’Exibition Center di Brisbane nel Queensland australiano  l'irlandese ora residente nel Nuovo Continente  Dennis Hogan (27-1-1, 7 KO) ha vinto ai punti il britannico  Jimmy Kelly (23-2, 9 KO)  nella eleiminatoria  Wbo( Intercontinental e Wbo Oriental dei superwelter  in palio )   I punteggi sono stati  119-109, 117-113, 117-111 per Hogan .

Jimmy Kilrain Kelly (left) lands a right on Dennis Hogan on Saturday night.

Nessuno  dei duellanti era stato sconfitto  sin  dal 2015 quando persero un match ma con un titolo di sigla  in palio.  A Brisbane  Hogan ( foto a Dx) ha dominato l'avversario più fisicamente che tecnicamente. L'irlandese ha portato i colpi più potenti e ha mostrato una maggiore solidità lungo l'arco della gara .
La vittoria ora mette Hogan in fila per una sfida al campione  WBO Sadam Ali. L'occasione , però, non arriverà prima  della difesa ufficiale di Ali   contro Liam Smith il 12 maggio, al Turning Stone Resort  di New York City .

Grande attenzione dei media locali per l'olimpionico di Londra  l'inquieto Damien "Super" Hooper (14-1 9 ko ) che ha impiegato nove round per battere per kot  il 28enne connazionale  Renold Quinlan (12-3).il match è stato frenetico combattuto ad alti ritmi  con Quilan che è andato al tappeto due volte nel quinto tempo ma non si è arreso. Poi una ferita  sotto l'occhio sinistro di  Quinlan che si stava difendendo con difficoltà  ha convinto l'arbitro a chiudere il match a 2,19" del nono assalto .


Il quattordicesimo classificato nei massimi leggeri  WBO, Jai Opetaia 15-0 (12), ha impiegato solo  due  round per spedire il tedesco Lukas Paszkowsky 9-2 (3) al tappeto  ko.    

Il figlio della leggenda Tim Tszyu(8 0 0) ha superato  il peso medio neozelandese   fino a ieri  imbattuto Ruben Webster( 8.1)  kot al quinto round

RIFERIMENTI

BOXE RING WEB

EDITORE FLAVIO DELL'AMORE

Autorizzazione Tribunale di Forli' n. 2709

FORUM

logo boxeringweb2017c

Il Forum a cura di NonSoloBoxe

Per discutere di Boxe e non solo...

ACCEDI